La risposta l’avremo solo dopo un paio d’ore almeno di lettura, e ognuno di noi avrà una sua personale percezione.. premessa questa banalità fior fior d’esperti stanno esprimendo pareri in merito e il New York Times di stamane ne riporta di autorevoli.
Il Dr. Travis Meredith, direttore del dipartimento di oftalmologia dell’Università del North Carolina, sfata il mito delle mamme secondo cui star troppo vicini allo schermo causerebbe non ben precisati danni alla vista, problemi ce ne sarebbero ma causati non tanto dalla vicinanza allo schermo quanto dall’errata abitudine di adattare la nostra postura allo schermo e non viceversa durante la lettura. Non so voi ma io questo a mia mamma non lo dirò…un po’ di rispetto per le migliaia di volte in cui mi ha detto di allontanarmi dalla tv mentre guardavo Bim Bum Bam..
Proseguendo nella lettura si scopre poi che l’eventuale affaticamento può dipendere dalle condizioni di luce e dalla natura del supporto su cui si legge. Michael Bove, direttore del Consumer Electronics Laboratory agli M.I.T. Media Lab sostiene che in condizioni di luce fioca i monitor LCD (come quello di iPad) potrebbero essere meglio, come supporto di lettura, sia della carta stampata sia della tecnologia E Ink di Kindle.
Il Professor Alan Hedge, direttore degli Human Factors and Ergonomics Laboratory presso la Cornell University, ci ricorda infine che fondamentali per prevenire l’affaticamento oculare siano le pause frequenti durante la lettura.
Chi è d’accordo con me che la lettura sia un’esperienza meravigliosa ma faticosa, dopo un po’,su qualsiasi supporto le parole si trovino alzi la mano…








Bello…!
[...] a leggere: iPad affaticherà gli occhi? AKPC_IDS += [...]
Personalmente sto molto davanti al computer ma non ho mai avuto problemi e non ho problemi alla vista, c’è da dire che faccio molte pause, non uso mai il computer al buio, e soprattutto tengo l’illuminazione dello schermo al minimo indispensabile.
Per l’ipad mi è capitato di provarlo pochi minuti e non saprei dire, ma posso invece dare parere negativo per l’ipod touch, che mi ha sempre affaticato la vista, forse per lo schermo troppo piccolo, e anche per un ebook reader con tecnologia e-ink della sony, il problema in quel caso era l’evidente refresh passando da una pagina all’altra, oltre che lo scarso contrasto legato al colore dello sfondo, grigio chiaro e al colore delle lettere anch’esse grigie, pur se scure, ma che combinate insieme allo sfondo non garantivano certo un’ottimale lettura, tanto che l’ho rimesso in vendita dopo poco tempo e son tornato al libro tradizionale.