Qualche giorno fa Phil Schiller aveva entusiasticamente affermato: “l’iPad cambierà il nostro modo di fare le cose che facciamo ogni giorno“. Rubrica, calendario, cartine geografiche, ma anche riviste, quotidiani,… tutte applicazioni di una praticità e realismo estremi. Ed è proprio su questo che la Apple ha intenzione di continuare a puntare, perchè “più una applicazione risulta reale, più facile è per la persona che la usa capire come funziona, e più piacevole ne è l’utilizzo“. Chissà, dunque, che non si assista ad una nuova “rivoluzione culturale”, se vogliamo, in cui gli oggetti essenziali che utilizziamo ogni giorno vengano rimpiazzati da una più comoda versione digitale.
Ecco che allora le interfacce dei software su iPad assomigliano incredibilmente (e volutamente) agli oggetti reali, e il gioco si fa più avvincente!
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